Statuto del Comitato Genitori Buonarroti

Istituto Comprensivo Statale "Buonarroti" di Corsico

Marzo 2013

 

 Premessa

Il Comitato dei Genitori (C.G.) di una scuola non è un organo collegiale propriamente detto, ma un organismo comunque riconosciuto dalla normativa vigente, che consente la partecipazione attiva dei genitori nella scuola ed opera al fine di rafforzare la collaborazione fra le varie componenti scolastiche e di contribuire a realizzarne la funzione di promozione civile, culturale e sociale per il raggiungimento di obiettivi comuni.

E’ costituito in base all’art. 15 comma 2 del DLgs n. 297/94. Inoltre il Regolamento dell’Autonomia Scolastica DPR 275/99 Art. 3 comma 3, stabilisce che il C.G. ha la possibilità di esprimere proposte e pareri relativi al P.O.F., al collegio Docenti e al Consiglio d’Istituto.

Il C.G. è quindi considerato un’Associazione di fatto: le sue prerogative ed i suoi limiti sono quelli definiti dal Codice Civile per le Associazioni di Fatto.

 

Art 1 – Costituzione, composizione e partecipazione

Il Comitato Genitori per l’Istituto Buonarroti è costituito con sede presso i locali dell’Istituto Comprensivo Statale Buonarroti di Via Salma, 53 a Corsico (appresso indicato come: Scuola) .

 

Possono aderire al C.G. tutti i genitori i cui figli siano iscritti nelle classi della Scuola, nonché i rappresentanti di classe e i genitori eletti nel Consiglio di Istituto, previa accettazione del presente statuto e mediante sottoscrizione dello stesso.

 

Tutte le cariche degli organi di rappresentanza del C.G. sono gratuite e gratuite sono le prestazioni degli aderenti.

 

Il C.G. non persegue fini di lucro, ha struttura democratica ed è un organo indipendente da ogni organizzazione partitica, movimento politico e confessione religiosa.

 

La durata del C.G. è illimitata.

 

Art. 2 Scopi

L’obiettivo del C.G. è quello di essere uno strumento operativo al servizio dei Genitori e della Scuola.

Per questo il C.G. non sostituisce ma collabora con gli Organi Collegiali e il Dirigente Scolastico, favorendo lo scambio di informazioni, competenze e iniziative.

 

Tra gli scopi che il C.G. persegue vi sono:

 

  • Promuovere la partecipazione dei genitori alla vita scolastica mettendo a disposizione della Scuola tempo, energie, idee e formulando proposte ai Docenti, al Consiglio di Istituto e al Dirigente Scolastico, nel rispetto reciproco dei ruoli, in merito al Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.), regolamento della Scuola e Carta dei Servizi, iniziative extrascolastiche, iniziative di formazione per genitori e ogni altra iniziativa che contribuisca a rendere la Scuola centro di sviluppo sociale e culturale del territorio;

 

  • Analizzare problemi di natura logistica relativi alla struttura scolastica (sicurezza, spazi, trasporti, etc.) e/o problemi legati alla vita scolastica in generale, facendosi portavoce dei Genitori che segnalino al C.G. problemi particolari e formulando eventuali proposte;

 

  • Organizzare iniziative di formazione e informazione (incontri, conferenze, dibattiti, corsi, etc.) su temi relativi a Scuola e famiglia o su problematiche emerse nei Consigli di Classe, Interclasse e/o Consiglio di Istituto;

 

  • Ricercare, integrare e mantenere rapporti con i comitati genitori di altre scuole e con enti e/o organismi istituzionali;

 

  • Stimolare la partecipazione attiva dei Genitori alle iniziative promosse dalla Scuola;

 

  • Reperire i fondi per finanziare specifiche attività proposte dal C.G. stesso.

Art. 3 Organi e Rappresentanza

Gli Organi del Comitato Genitori sono:

  • L’Assemblea del C.G.
  • II Coordinamento
  • I Gruppi di Lavoro

 

Art. 3.1 L’Assemblea del Comitato Genitori

L’Assemblea del C.G. rappresenta il momento democratico di confronto e di proposta.

 

L’Assemblea del C.G. è composta da tutti i genitori aderenti al C.G. cosi come specificato nell’Art. 1 del presente Statuto.

Possono altresì partecipare con diritto di parola, senza diritto di voto, tutti i Genitori non aderenti al C.G., il Dirigente Scolastico, i Docenti, i rappresentanti di enti e/o organismi istituzionali.

 

Nelle Assemblee del C.G. i Genitori si scambiano informazioni, sottopongono problemi e temi di discussione (escludendo dalla trattazione casi personali se non a livello di segnalazione), discutono le relazioni dei Gruppi di Lavoro ed approvano a maggioranza proposte ed iniziative.

 

Le Assemblee del C.G. si tengono preferibilmente presso i locali della Scuola, previa autorizzazione con richiesta scritta, con un preavviso di almeno tre giorni lavorativi, indirizzata al Dirigente Scolastico e contenente l’ordine del giorno.

 

Le assemblee vengono convocate dal Presidente del Coordinamento, che provvederà a darne preavviso mediante affissione alla bacheca Comitato Genitori della Scuola oppure attraverso i rappresentanti di classe, attraverso comunicazione scritta sul diario degli studenti e/o con altra modalità. La convocazione deve comunque riportare sempre, oltre al giorno e all’ora di inizio della riunione, l’O.d.G. da discutere. Le eventuali proposte aggiuntive per l’O.d.G. vengono accolte a maggioranza dal Coordinamento.

 

Le Assemblee del C.G. si riuniscono ordinariamente almeno due volte all’anno e straordinariamente a seguito di convocazione del Presidente sentito il Coordinamento o su richiesta scritta di almeno un terzo dei genitori aderenti al C.G.

 

Le Assemblee del C.G. si ritengono valide solo se presenti almeno 10 genitori aderenti, purché siano state rispettate le norme di convocazione. Sono approvate le delibere che abbiano ricevuto il voto favorevole della maggioranza semplice dei presenti aventi diritto di voto. Il voto si esprime solo in assemblea e non sono ammesse deleghe.

 

Ogni Assemblea del C.G. viene verbalizzata dal Segretario o da un genitore nominato dall’Assemblea. II verbale viene pubblicato sul sito del C.G. (qualora disponibile), affisso nella bacheca della Scuola e trasmesso per conoscenza alla Direzione, al Collegio Docenti, al Consiglio di Istituto.

 

Art. 3.2 Il Coordinamento

L’Assemblea del C.G. elegge o riconferma nella prima seduta annuale (da effettuarsi a seguito dell’elezione dei rappresentanti di classe) i Rappresentanti del Coordinamento tra gli aderenti al C.G.. Il Coordinamento è costituito da:

 

-Un Presidente, che rappresenta legalmente il C.G. di fronte alla Dirigenza ed agli Organi Collegiali della Scuola, dà attuazione alle delibere dell’Assemblea, presiede il Coordinamento e le Assemblee del C.G. e convoca l’Assemblea del C.G. esercitando, al suo interno, la funzione di animatore/moderatore;

-Un Vice Presidente, che coadiuva il Presidente e lo sostituisce durante la sua assenza in tutte le sue funzioni, occupandosi anche dei rapporti con le altre Scuole, allo scopo di favorire la collaborazione tra i differenti Comitati dei Genitori all’interno del territorio e l’eventuale costituzione di commissioni miste aventi come oggetto i problemi comuni;

-Un Segretario, che coadiuva il Presidente e il Vice Presidente, con il compito di curare gli aspetti formali ed informativi del C.G. in collaborazione con il Coordinamento. Durante le Assemblee del C.G. redige il verbale e ne cura l’edizione finale, approvata dal C.G. nella successiva riunione. Insieme agli altri Organi ed ai Genitori che offrono la loro collaborazione, cura gli aspetti organizzativi legati alle attività decise dall’Assemblea del C.G. e/o dal Coordinamento.

-Un Tesoriere, il cui compito è di gestire i fondi e beni derivanti dalle varie attività come di volta in volta indicato dall’Assemblea del C.G.

 

I membri del Coordinamento possono essere sostituiti per carenza di partecipazione (assenza susseguente e non interrotta per tre Assemblee).

Per le funzioni del Coordinamento non è previsto l’esercizio della delega.

 

Art. 3.3 I Gruppi di Lavoro

II C.G. è libero di organizzarsi come ritiene opportuno, approvando, in sede di assemblea, la formazione di Gruppi di Lavoro per lo studio e la realizzazione di particolari iniziative.

 

I Gruppi di Lavoro costituiscono il "braccio operativo" del C.G. e dalla loro efficacia dipendono in gran parte sia la possibilità di coinvolgere la maggior parte dei genitori, che la possibilità di offrire un concreto e apprezzato supporto alla Scuola.

 

Possono far parte dei Gruppi di Lavoro tutti i Genitori o coloro che legalmente o di fatto ne facciano le veci, i cui figli siano iscritti nelle classi dell’Istituto, disponibili ad offrire prestazioni a titolo gratuito. La partecipazione ai Gruppi di Lavoro può essere:

 

  • diretta: con la partecipazione a riunioni, contatti, indagini e ad attività varie

e/o

  • indiretta: qualora i genitori mettano a disposizione dei Gruppi di Lavoro la propria conoscenza, competenza ed esperienza, rendendosi disponibili ad essere consultati su specifiche materie e per attività varie.

 

In sede di Assemblea, il Gruppo di Lavoro nomina un referente che curerà i rapporti con gli organi del C.G. e con la Scuola.

 

I Gruppi di Lavoro hanno il dovere di informare il Coordinamento e l’Assemblea del C.G. sull’andamento delle loro attività, sulle difficoltà incontrate e sui successi ottenuti.

 

Qualora le attività dei singoli gruppi prevedano iniziative rivolte all’esterno del C.G., tali iniziative vanno preventivamente sottoposte al parere del Coordinamento.

II Coordinamento del C.G. deve essere disponibile ad intervenire in quelle operazioni in cui è richiesta la sua presenza o dove il suo intervento operativo o consultivo può essere di aiuto per il raggiungimento degli obiettivi.

 

Art. 4 L’informazione

L’informazione è lo strumento più importante che il C.G. possiede per raggiungere il Dirigente Scolastico, gli Organi Collegiali, tutti i Rappresentanti di Classe e tutti i Genitori.

Oltre al verbale dell’Assemblea, il C.G. può avvalersi di tutte le modalità di comunicazione ritenute idonee dal Coordinamento.

Qualora il Coordinamento reputasse utile o necessaria la distribuzione del materiale informativo con l’ausilio della Scuola, questa dovrà essere autorizzata dal Dirigente Scolastico.

 

Art. 5 Gestione delle risorse economiche

Il C.G. trae le risorse per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da:

 

  • libere quote di autofinanziamento dei Genitori;
  • eredità, donazioni e legati;
  • contributi elargiti da eventuali sponsor anche privati;
  • contributo dello Stato, Regioni o Enti Locali, enti o istruzioni pubblici o privati, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati in ambito dei fini statutari;
  • ricavato dall’organizzazione di manifestazioni o partecipazioni ad esse;
  • da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo.

 

Dei contributi e delle uscite dovrà essere redatto apposito rendiconto scritto a scadenza almeno annuale, approvato dall’Assemblea e firmato dal Presidente.

 

La gestione delle risorse disponibili spetta al C.G. tramite il Tesoriere, previa autorizzazione deliberante verbalizzata del C.G. stesso, salvo diverse disposizioni in deroga approvate dall’Assemblea.

 

In nessun caso gli utili potranno essere distribuiti tra uno o più aderenti.

 

In caso di scioglimento del C.G. tutte le eccedenze attive saranno interamente devolute alla Scuola.

 

 

Art. 6 Modifiche Statutarie

II presente Statuto potrà essere successivamente modificato dalla maggioranza qualificata dei tre quarti degli aventi diritto di voto presenti all’Assemblea del C.G., convocata con specifico ordine del giorno.

 

 

Art. 7 Durata e Rinnovo dei membri del Comitato Genitori

II Comitato dei Genitori si rinnova annualmente in occasione delle elezioni dei rappresentanti di classe. Le adesioni dei Genitori al C.G. che ne abbiano fatto esplicita richiesta come specificato nell’Art. 1 si ritengono confermate salvo revoca esplicita o decadenza dei requisiti.

La durata ed il rinnovo delle cariche del Coordinamento sono regolate dall’Art. 3.2.

 

Art. 8 Sito web

Il C.G. provvederà alla creazione di un sito web presso il quale renderà disponibili tutti i documenti e le informazioni relativi al Comitato e alle sue iniziative.

 L’indirizzo di posta elettronica è:  cgbuonarroti@gmail.com

Art. 9 Pubblicità

Il presente Statuto viene trasmesso al Dirigente Scolastico, al Collegio Docenti e al Consiglio di Istituto. Viene esposto nella bacheca della Scuola e pubblicato sul sito della Scuola e del C.G..

 

Art. 10 Norme Transitorie

Nella prima Assemblea del C.G. viene nominato il Coordinamento. Nella fase di avviamento e di transizione, il primo Coordinamento sarà eletto dall’Assemblea che approverà il presente Statuto e durerà in carica fino all’elezione dei rappresentanti dei genitori per l’anno scolastico 2014/2015.

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